Casa EF
Questo appartamento, situato tra i quartieri di piazza Vittorio e Porta San Giovanni di Roma, nasce dalla fusione di due appartamenti contigui. La nuova conformazione degli spazi pone la cucina in mezzo alla casa a fare da cuore dell'appartamento, punto di incontro tra la zona notte e la zona giorno.
Soggiorno
Il doppio soggiorno ospita una libreria a parete, un tavolo rettangolare e delle sedie tipo thonet. Oggetti di design e quadri, manifeste o serigrafie punteggiano l'ambiente: com la LBB01 disegnata nel 1950 da Lina Bo Bordi per Casa de Vidro, una serigrafia numerata senza titolo di Mario Schifano, due lampade icone del design italiano come la Parentesi disegnata da Achille Castiglioni e Pio Manzo nel 1971 per Flos e la lampada da tavolo Nesso disegnata nel 1967 da Giancarlo Mattioli e il Gruppo Architetti Urbanisti Città Nuova, la About A Chair (AAC 222) di Hee Welling o un'altra icona del design anni '60, il mobile basso Usm Haller shelf

Finestre, cornici sulla città/paesaggio
Dall'ingresso due varchi murari conducono nel soggiorno, situato esattamente nell'angolo del palazzo e che permette di avere ben 3 finestre ad anta unica che incorniciano le viste libere verso la porta San Giovanni.

Bagno
Nei due bagno i mobili sono realizzati con dei mobili su misura, in questo caso per un doppio lavello da piano, rivestiti con piastrelle 10x10 Cesi.

Concept
Come detto, in una scomposizione figurata la cucina si trova sempre al centro della casa (tra giorno, notte e servizi) divenendo essa stessa un luugo sia di passaggio che dello stare.
