Doubling Home
Il progetto Doubling Home (connessione di due appartamenti tra quarto e quinto piano) si presenta come una vera e propria infrastruttura domestica, formalizzata da un segno unico e continuo (un mobile) che definisce 4 ambienti dagli usi molteplici e vari. Progetto fatto con Umberto Cao e realizzazione dei mobili eseguita da RivaViva.
Una struttura mobilio
Una sorta di "monumento continuo" fatto mobile che determina gli spazi e gli usi.

Infrastruttura viva
Il mobile interagisce con quadri e altri oggetti di design come la poltrona Nemo della Driade disegnata da Fabio Novembre con lo schienale a forma di volto e il cactus/appendiabiti della Gufram di Guido Drocco e Franco Mello, icona del design radicale degli anni '70.

Mondo metafisico
Lo spazio acquisisce uno stile piuttosto metafisico dove l'assolutezza del progetto esteticamente poco domestico si sa relazionare con gli oggetti di uso quotidiano che lo scaldano.

Set fotografico
Essendo la casa/studio di un fotografo spesso l'arredamento stesso diventa parte del set fotografico acuendo ancor di più la percezione metafisica/suprematista dello spazio.
(ph Francesco Nicoló)
