Casa P
Questo progetto di una casa su due piani, attico e superattico nel quartiere Porta Portese a Roma, si fonda su delle avvolgenti librerie murarie che avvolgono il grande spazio del soggiorno in un bianco caldo enfatizzato dalla luce che entra dalle portefinestre che danno sul balcone interno e il marmo a terra, un perlato di Sicilia bianco con venature rosa. La casa sembra vivere sospesa in un revival tardo modernista impreziosita da oggetti di arredo e lampade di design fine 60 e anni 70 come la madia “Sheraton” di Giotto Stoppino per Acerbis, il tavolino Alanda realizzato da Paolo Piva per B&B o lo specchio appendiabiti "Gronda" di Luciano Bertoncini.
Soggiorno, divano e madia
Il soggiorno è lo spazio cuore della casa caratterizzato dalle librerie che corrono su tutte le pareti perimetrali. In primo piano la madia "Sheraton" di Giotto Stoppino realizzata per Acerbis, e dietro la lampada a sospensione "2465" di Fontana Arte.

Plasticità delle forme in un bianco caldo
La libreria avvolge tutte le pareti del soggiorno avvolgendo i varchi delle porte dei vari ambienti e/o le portefinestre che danno sui balconi esterni.
Gli elementi strutturali originali della casa, totalmente in cemento armato (travi e pilastri), vengono ripresi e rimessi al centro dello spazio rifiniti con questa pittura bianco caldo ad ammorbidire percettivamente le forme.

L'ingresso
L'ingresso introduce verso il grande soggiorno dove si scorge la scala sempre in marmo perlato di Sicilia che porta al secondo piano. In primo piano si può notare lo Specchio appendiabiti “Gronda” di Luciano Bertoncini e la poltrona, modello Kiushu, dei Fratelli Saporiti.
Sullo sfondo lo spazio del tavolo da pranzo con lampada da soffitto di Gaetano Sciolari.

Concept
La plasticità delle forme assecondano la casa. Il marmo originale è stato recuperato, lamato ed integrato lì dove necessario. La luce che è sempre indiretta crea ancor di più l'effetto plastico esaltato anche dal tono caldo della pittura uniforme tra pareti e soffitto (RAL 9010) creando un effetto di astrazione metafisica.
